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giovedì 17 aprile 2014

LA NATURA FANTASTICA - CARNEVALE DI VENEZIA 2014

La Natura Fantastica è il tema del Carnevale di Venezia di quest'anno ma tuttavia non ci si dovrebbe limitare a definire la natura fantastica solo in questa occasione perché la sua meraviglia è eterna e in questa città si fonde all'arte in una magia assoluta.

In un caos assurdo e delirante provocato da una pessima organizzazione della circolazione pedonale mai vista prima, ho trovato sollievo e rifugio nella magica cornice di campo San Zaccaria dove sorge l'omonima chiesa del 1490 a tre navate con volte a crociera, colonne e finestre in cima alle quali domina la statua di San Zaccaria. All'interno della Chiesa merita una visita alla Madonna di Bellini. 

Per noi appassionati di fotografia quale sfondo migliore delle pareti rinascimentali di questa Chiesa per rendere omaggio all'eleganza e alla raffinatezza di costumi così belli mai visti prima, di sguardi gentili, di giullari colorati a trasmettere pace ed allegria.

La natura così fantastica unita alla contemplazione dell'arte culmina nei tramonti dorati, negli ultimi ma così preziosi raggi del Sole attraverso la Basilica della Salute prima che incomba il buio, il triste ritorno a casa. Non ci sono parole per descrivere una meraviglia simile, meglio lasciar parlare le Nikon, nessuno si può esprimere meglio di queste attrezzature, inseparabili compagne di viaggio e di vita. 




























GENOVA MOSTRA MUNCH - IMPRESSIONI

Per celebrare i 150 anni dalla nascita del pittore norvegese Edvard Munch, Genova ospita presso Palazzo Ducale  una mostra allestita da Marc Rastellini direttore della Pinacoteca di Parigi.

Munch e' sicuramente da considerare l'artista dei sentimenti oscuri, con l'ossessione della malattia e della morte accentuatasi dopo i decessi della madre e della sorella per tubercolosi.

Una delle prime opere visibili e' Dopo il Bagno del 1892 che raffigura una donna chiusa in una sorta di scatola in una scena asciutta e semplificata dove vi sono pochissimi elementi descrittivi. Manca quindi il cosiddetto "sangue del cuore", occorre aumentare l'espressione e cosi' Munch fara' successivamente con un rafforzamento dei colori, in modo particolare del verde e del rosso non ancora in questo caso riconoscibili.


L'idea della morte prosegue nelle due stampe degli autoritratti, una sorta di diari visuali molto simili tra di loro con una variazione di chiaroscuro a seconda del tipo di carta utilizzata. Alla base di  una di queste stampe vi e' uno scheletro con a fianco una data premonitrice di morte che avverra' nel 1944.


La voglia morbosa di cogliere l'ultimo respiro, la sofferenza, il tremolio delle mani emerge nell'opera in olio su tela La bambina malata del 1885 in una descrizione dettagliata della bambina morente,la sorella di Munch, nella sala della sofferenza.

L'inquietudine e' evidenziata anche nell'opera Dopo la festa con ombre spesse simili a macchie di sangue nero che incombono su un piccolo gruppo di persone ubriache reduci da una festa. Segue  Tavolo da roulette quest'ultima realizzata da Munch dopo aver visitato il casino' di Montecarlo. Il pittore ha osservato attentamente i giocatori al tavolo verde tesi e concentrati nel posizionare le fiches  cercando di capire la loro passione per il gioco.


Nella stanza incisioni dell'anima spiccano quadri e stampe di Madonne e opere che mettono in evidenza passioni femminili, fusioni tra sacro e profano avvolte da pennallate nere inquietanti nella cornice arancione che racchiude spermatozoi neri e forse un feto.  Manca comunque sempre un punto di contatto tra l'uomo e la donna, il loro rapporto secondo la visione del pittore avrà sempre un esito negativo come si può intuire nelle opere Vampiro in cui l'uomo risulta essere sottomesso alla donna, Attrazione dove l'ombra della montagna è simbolo di un rapporto non andato a buon fine, Gelosia e Peccato. 

Nella sala del secondo periodo spicca Gli occhi di Omega dipinto  realizzato tra il 1908 e il 1909 durante il periodo di ricovero di Munch in clinica.Ispirato alla storia di Adamo ed Eva, Omega tenta l'uomo portando alla distruzione. 

Continuando il percorso della mostra  arrivano via via i colori in una serie di bozzetti e stampe che iniziano con La Storia, raffigurante un anziano pescatore affaticato intento a conversare con un bambino attraverso 11 tele fino ad arrivare ai paesaggi presenti in Tronchi robusti della neve del 1923 che illustra un paesaggio innevato con alberi che sembrano nascondere creature mostruose. La natura attorno a Munch è qui dipinta con forza e colori vivaci. 

A mio avviso la mostra merita di essere visitata per poter ammirare in particolare il quadro Bagnanti  un olio su tela realizzato tra il 1904 e il 1905 in cui sono ritratte figure di adolescenti nudi a contatto con la forza benefica del mare e del sole. 

Non mancano tuttavia scene gentili, tenere e di tranquillità nelle stampe di Linde, il medico oculista primo sponsor di Munch ed i suoi quattro bambini. Vengono inoltre ritratti personaggi famosi del periodo come il sindaco di Oslo, i coniugi Inger, Annie Stenersen  e la signora Meier con colori molto brillanti (verde e blu) e volti più aperti e luminosi.

Il percorso espositivo si conclude con Warhol after Munch con le bellissime opere di Andy Warhol commissionategli dalla galleria Bellman di New York. Warhol fornisce un'interpretazione delle opere di Munch  colorando Urlo e Madonne trasformandole in icone pop in modo da trasmettere allegria, facendoci sorridere.

Molti visitatori sono stati delusi per non aver potuto ammirare L'Urlo. Secondo me la mostra trasmette il profondo senso di angoscia e di sofferenza di Munch anche attraverso le opere esposte apprezzandone le litografie e le xilografie, i colori impiegati per realizzare i volti delle persone, il mare e gli alberi, quadri insomma che non sono assolutamente inferiori al grido, anzi.




martedì 18 febbraio 2014

20000 LIEUES SOUS LES MERS - SENSAZIONI DI VIAGGIO


Mentone, 16/02/2014

Cari amici, la tanto attesa Fete du Citron finalmente è tornata a riportare il sorriso in una splendida cornice primaverile quasi estiva della fantastica Costa Azzurra, della tanto amata Mentone. Il tema di quest'anno è 20000 lieues sous les mers ossia 20000 leghe sotto i mari, tratto ancora una volta come lo scorso anno per "Le tour du monde en 80 jours" dal romanzo di Jules Verne, un fantastico mondo marino costruito con i consueti agrumi, fantasie di artista, una meravigliosa mente di artista che omaggia  la festa di Carnevale trasformandola in una totale armonia e allegria diffuse attraverso i Giardini Bioves davanti al Palais d'Europe tra piovre, draghi, granchi, tartarughe, ippocampi e altro ancora accompagnati dallo sfondo di arance e limoni intervallati dal blu cobalto, colore del mare





































In mezzo ai giardini, la scultura di un pianista che con la sua musica sembrava voler trasmettere ai visitatori un profondo senso di pace invitandoli a fermarsi e a godersi la magia del Carnevale, una festa che da schifosa e meschina improvvisamente si trasforma in un evento gioioso e fantastico sempre più atteso.






















E così allo scorrere delicato del tempo, la pace profonda permaneva totalmente nell'anima passeggiando in direzione del mare lungo la Promenade du Soleil. E lì lui, l'amico di sempre, inseparabile compagno d'inverno,  così' dolce e romantico ci attendeva e ci dava il bentornato e il benvenuto con le sue onde soavi. A riva giungevano i ricordi che il cuore conserva, di qualcuno che ci resterà per  sempre accanto. 





















I ricordi che scorrono percorrendo la città di Mentone con il trenino bianco, dai pranzetti in spiaggia, alla piazzetta, dal castello al borgo vecchio.



















Sei così bella Mentone, il sole ti illumina, la tua allegria è infinitamente fantastica.

Au revoir Cote d'Azur




sabato 11 gennaio 2014

HO TANTA VOGLIA DI TE

Nizza 31 dicembre 2013


Questo anno così pieno di dolore sta per giungere a termine. Niente festeggiamenti, mangiate, bevute, danze e balli sfrenati. Voglia solo di evadere dall'inferno della citta' dalla sua meschina monotonia e mentalita' per raggiungere te mio dolce amico della stagione invernale, compagno fedele di tante fredde giornate rese miti dalla tua dolcezza, romantiche per la quiete delle tue onde e liete per i colori che sempre mi offri. 


In questo giorno poi cosi primaverile e splendente non sono mancate le decorazioni natalizie sulla tua accogliente spiaggia creando temi insoliti fino al calar del giorno nella romantica delizia vespertina.





























E quando il vento piomba nella notte sulla tua delicata passeggiata, ecco l'incanto di una città in festa con splendide cornici natalizie, luci di artista a ravvivare l'anima, luci su opere architettoniche con un gran contrasto colto in pieno con ottiche semiautomatiche notturne come il 35mm






















per salutarti infine rendendo omaggio ad alcune piacevoli attrazioni turistiche di Nizza e visitare St Paul de Vence più bella che mai nel periodo di Natale


































In questa stagione così grigia, fredda e rigida ho sempre voglia di te amico mio mare, ho voglia del tuo blu splendente nell'acqua, delle tue onde tranquille ma anche mosse, dei tuoi scorci sublimi della Costa Azzurra, pranzetti in spiaggia, dolce, soave incantevole rumore. Rivoglio tutto questo a Mentone quando tornerò, spero presto. Non negarmelo più. Non chiedo niente di lusso, solo piccole cose semplici, giornate liete nel tuo amore, nella tua armonia.